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L'UFFICIO DELLE TENEBRE

(2023-2025)

«Un teatro al tramonto, un “ufficio delle tenebre” a cui si giungeva in corteo, e che nel suo incastro di memoria e invenzione, di danza e violenza ha ricucito i lineamenti di un luogo 

con il suo passato secolare.»

Matteo Bianchi, Il Sole 24 Ore

L’ufficio delle tenebre è una trilogia teatrale inaugurata, nel 2023, con un primo movimento orchestrato all’interno della fornace secolare di mattoni di Valle Cascia, riaperta proprio per ospitare questa produzione. In scena, con la scrittura di Giorgiomaria Cornelio, c’è un processo che l’assemblea degli animali rivolge alla memoria del Novecento; un lavoro che indaga il ricordo collettivo, la storia operaia di Vallecascia, e i nuovi dibattiti sull’ecologia dell’immaginazione. Un rito teatrale che non pacifica, ma rovescia.

 

Scrive a proposito Adriano Ercolani: «l’azione scenica ha calato il senso del sacro in una dimensione di denuncia sociale viva e non retorica, potente» (Il Fatto Quotidiano).

I MOVIMENTO

 

II MOVIMENTO

 

​​

I MOVIMENTO:

"In questa ora ripida"

Nel cortile di una grande fabbrica di mattoni, nei giorni del crollo dell’ultima ciminiera, s’incontrano le vicende di bestie, operai, ribellatori, padroni e guardie al disarmo. 
 
L'ora è ripida. La sirena lo annuncia: c'è un compito a cui ognuno sembra convocato; un ufficio delle tenebre. A turno, mentre Scantaocchio sta preparando la sua rivolta, le bestie prendono parola. Fanno il processo alla cronaca terrestre: agli uomini, alle  rivoluzioni, ai terrori e alle loro scottature. Fanno il processo sapendo che lo perderanno, come è già avvenuto. 
 
Al centro, su un letto di ferro, giace Lisa, colei che continua a dimenticare; è un secolo addormentato nel proprio trapasso, con la placenta ancora gonfia di miserie. 

Da qualche parte, intanto, l’Edera ha iniziato ad arrampicarsi sulla storia.

 

 

Crediti

Orchestrazione e scrittura di scena: Giorgiomaria Cornelio


Regia dell'incastro: Danilo Maglio


Propedeutica alla scena e controtempo del gesto: Francesca Rossi Brunori


Con: Riccardo Capitani, Diana Caponi, Valentina Compagnucci, Valentina Lauducci, Elena Martusciello, Elisa Michelini, Lorenzo Orazi, Giulia Pigliapoco, Danicle Quintabà, Lucamattco Rossi, Rodolfo Salustri, Linda e Andrea


Coro degli operai: Margherita Alpi, Salvatore Bellanova, Ambra Borgiani, Meri Buzo, Aren, Umberto Cornelio, Veronica Formiconi, Roberto Mariani, Lara Morresi, Cristina Nocioni, Lorenza Salvatori, Matteo Squadroni


Canti e partiture musicali: Omero Affede, Enrico Bordoni, Simone Doria, Micaela Piccinini

 

Coreografia del colpo: Donella Bucca


Ideazione spazi e macchine di scena: Daniele Quintabà, Aren


Sartoria e ideazione dei costumi di scena: Mavranyma


Scienza cosmetica: Lorenzo Zavatra


Memoria di luce: Samuel Cimma, Lorenzo Dell'Agnese, Esther Fantuzzi, Federico Feliciorti, Marco Lombardini, Federico Mosca, P. Pavanelli, Matteo Piacenti, Marco Reghelin, Massimo Zanconi

Produzione: Congerie

 

II MOVIMENTO:

"Adesso vattene, fratello mio"

“Adesso vattene, fratello mio” è il secondo movimento dell’Ufficio delle tenebre, la trilogia teatrale situata nell’ex fornace di Valle Cascia.

 

In questo movimento in scena è la lotta fratricida, l’ineluttabilità dichiarata della guerra come tenacia marziale, opera di coloni ideologici. Ma qualcosa sfugge: l’incrinatura, lo spazio di una rivolta contro l’opera ereditaria del sangue.

 

 

Crediti

Orchestrazione: Giorgiomaria Cornelio e Danilo Maglio

Scrittura di scena: Giorgiomaria Cornelio

 

Coreografia dello spazio scenico: Danilo Maglio

 

con: Linda Baldantoni, Ambra Borgiani, Donella Bucca, Valentina Compagnucci, Andrea

Giannoni, Valentina Lauducci, Elena Martusciello, Lara Morresi, Cristina Nocioni, Lorenzo Orazi, Giulia Pigliapoco, Daniele Quintabà, Lucamatteo Rossi, Carolina Sala, Rodolfo Salustri

 

e con: Salvatore Bellanova, Mattia Biserni, Umberto Cornelio, Anita Lombardi, Roberto Mariani, Niccolò Peraino, Matteo Squadroni

 

Canti e partiture musicali: Omero Affede, Enrico Bordoni, Simone Doria, Micaela Piccinini

 

Corpo in processione: Sofia Del Zozzo

 

Coreografia marziale: Donella Bucca

 

Ideazione e costruzione macchine sceniche: Daniele Quintabà

con: Mattia Biserni, Simone Ciampichetti, Anita Lombardi, Andrea Petrassi

 

Cura dello spazio scenico: Anita Lombardi

 

Sartoria e ideazione costumi di scena: Mavranyma

 

Cura delle vesti: Bogdan Robert Bodros

 

Scienza cosmetica: Lorenzo Zavatta

 

Memoria di luce: Lucas Begendi, Alessio Bongianino, Maria Elisabetta Casco, Samuel Cimma, Lorenzo Dell’Agnese, Marco Lombardini, Alessandro Truffa, Massimo Zanconi

 

Produzione: Congerie

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